AMANTI PER SEMPRE (lettera d'amore e desiderio)

di M.Carla Renzi

La melodia struggente diffonde nell'aria note di archi e di flauti che piangono con me la tua assenza. Il cuore mio fibrilla e si gonfia d'amore, oh mio amore.

Amo stringermi a te se le tue braccia mi stringono forte e una tua mano passa tra i miei capelli dietro la nuca, dolcemente. Amo carezzarti la schiena, il petto e nascondere il mio volto tra la tua spalla e il tuo collo, in quell'angolo caldo dove ritrovo ogni volta il tuo odore.

E poi amo sfiorarti gli occhi e tutto il viso con lievi baci teneri e puri, prima di immergermi tra le tue labbra aperte, pronte a dissetarmi. La voglia che ho di te mi annichilisce, mi strugge e non posso stare a lungo senza averti qui accanto, qui per me. Torna da me, torna, ma senza che io ti preghi, torna perchè lo vuoi, perchè sai che possiamo vivere soltanto insieme ..altrove è affanno, è dolore, è morte.

Quando sei qui nulla mi manca: il vento leggero e fresco tra gli alberi dei boschi, la spuma del mare nella risacca dei rossi tramonti e tutte le stelle delle notti serene che lambiscono l'animo mio come fossero impalpabili petali di gelsomino odoroso. Se non ci sei le tempeste percuotono le alte onde degli oceani, la terra trema senza sosta, nel cielo plumbeo si rincorre il fragore dei tuoni e i rapidi fulmini saettano tra le nubi nere, incutendo in me il terrore del presente e del futuro.

Dove sei se non sei qui? Questo è il tuo posto; lo dissero i nostri occhi, allora, più che le parole; lo disse la nostra pelle nell'inevitabile incontro. Ancora voglio tornare ad essere noi, senza distinzioni, senza differenze. Raccolta nel tuo corpo concavo che mi racchiude, posso abbandonarmi, libera, nel nostro intimo amplesso silenzioso, dove, io in te e tu in me, tocchiamo la sola, unica felicità.

L'aria del giorno è piena di te e ti respiro, l'aria della notte dà sogni intensi, dolci, veritieri, amari, forse, per l'imminente distacco, tuttavia irrinunciabili. No amore, non guardare lontano come se non mi vedessi al tuo fianco: non senti la mia mano nella tua? Non vedi che laggiù non c'è niente se non ci siamo noi? Nella piana del nulla, dove la luce si confonde con il buio, io e te potremo esistere ma solo se tu, fin da ora, ti accorgi che noi abitiamo lì fin da ora.

Qui è solo il primo incontro, il più nostro è l'altro, quello in cui vivremo coperti insieme dalla calda eternità, amanti per semre.

 

Pubblicato domenica 21 maggio 2017