un nuovo lutto

di giuseppe magliocco

 

Un nuovo lutto

 

 

 

L'uomo nasce per essere felice e vota ogni sua azione al conseguimento del piacere; ma la realtà , una realtà di natura, a cui è difficile sfuggire, e di azioni umane, a cui blandamente l'uomo si oppone, si staglia tra l'uomo e la sua felicità.

 

La morte , e quì parliamo di natura, continuamente si affaccia sulla vita dell'uomo e lo rende incerto, incredulo e arriva a stordirlo.

La morte del padre è un brutto colpo ma l'uomo ha reso accettabile e metabolizzato la morte del vecchio genitore, mentre nulla riesce a lenire la morte del figlio.

Non è prevista né accettabile la scomparsa di un figlio soprattutto se in giovane età. In questi casi l'uomo diventa un girovago, smarrisce la sua via.

Fatica a elaborare il lutto, e molte volte prova a nasconderlo.

 

Ma se la natura accerchia l'uomo e ne limita la felicità con disastri e calamità e morte, l'uomo stesso e la sua mano sono molto spesso generatrici di dolore per lo stesso uomo.

Dà per scontato l'uomo che nel suo cerchio di affetti non corra alcun rischio e che un collaudato spirito di comunità lo protegga da ogni pericolo.

Eppure con troppa frequenza assistiamo a collassi di unioni consolidate, inossidabili.

L'adulazione , una merce deteriorata, un genere mai fuori commercio, è in grado di accalappiare i soggetti deboli e far vacillare un partner.

Per noia, per voglia di trasgressione, l'adulazione esercita la sua forza corruttrice e fa smarrire a chi se ne assoggetta la retta via.

 

E così unioni solide sembrano vacillare sotto i colpi di una così scadente merce.

 

Una merce ignobile, l'adulazione, ma sempre in agguato.

Vacilla quella complicità che è stata la regina di una unione radicata; i tanti sottintesi, i doppi sensi che appartenevano alla coppia , una volta scoperto l'inganno, scoperta l'infedeltà, evaporano.

 

Un terzo maledetto occhio, un terzo incomodo, ha goduto delle peculiarità che sono solo di coppia. E quelle peculiarità, una volta scoperte, svaniscono per tutti: non hanno più senso, sono troppo diffuse.

 

In camera da letto della coppia è entrato, di nascosto, un osservatore; in grado di scrutare, con la complicità dell'adulata, ma al riparo.

Ma adesso è fuori, l'inganno svelato lo ha messo alla porta. Non ci sono occhi indiscreti a vegliare le nuove carezze della coppia, in una nuova riaffermata unione.

E la donna adesso indossa un vestito nuovo.

É sparita la certezza di una sua inossidabile responsabilità, di una sua granitica maestosità ;adesso i suoi lineamenti sono un po' in ombra.

Nessuno crede che possa smarrire ancora la via; non lo vuole lei né lo crede il compagno, ma l'errore commesso persiste e non si cancella.

Aleggia sul nuovo contratto non proposto, non scritto, ma nuovamente firmato.

Ognuno è certo: non ci sarà un altro errore da registrare.

Ma quell'errore aleggia e deve essere rielaborato.

Come un lutto.

Ancora un lutto da rielaborare.

Oppure, ancora un lutto da nascondere

Pubblicato mercoledì 15 marzo 2017