Il profumo della terra bagnata

di Lucia Mielli

C'è stato un tempo dove campi profumati di terra bagnata erano coperti di bassi e verdi alberi carichi di albicocche arancioni e prugne gialle luminose come il sole. Succose e invitanti, pendevano a portata di mano di noi bambini, dove correrci in mezzo era promessa di un pezzetto di paradiso. Poco più in là, un grigio casettino in cemento dal tetto verde ondulato e dall'odore intenso era abitato da un grosso e rumoroso maiale. Noi bimbi, di tanto in tanto, timorosi ed eccitati, gli tiravamo zucchine giganti  troppo passate di maturazione per essere cucinate. Grugnendo, la bestia prima ci guardava un poco con i suoi occhietti pelosi poi, lentamente, alzava il suo enorme sedere, e scivolando con le unghie sul duro pavimento imbrattato e viscido, arrivava contenta, quasi sorridente, al cibo appena lanciato.
 
Ci portavano al nostro piccolo Eden nel pomeriggio, quando la calura iniziava a calmarsi, dopo una giornata di mare passata ai Bagni Maria Fiori, dopo mille tuffi, dopo aver sgranocchiato varie pizzette bianche, croccanti e gustose, da Palina, l'antica pizzeria in piazza a Grottammare, e aver bevuto varie gazzose attraverso lunghe cannucce colorate infilate in bottigliette di spesso vetro trasparente, sagomate ed eleganti, che appena vuote divenivano strumenti di gioco dove la sabbia si appiccicava densa. 
 
C'è stato un tempo che si è stati felici, che il mondo sembrava immenso e stupendo, dove si rideva sdentati, le ginocchia sbucciate, la terra sotto le unghie, le macchie della frutta sgocciolata addosso addentata ancora calda di sole e di cielo, a correre tra ciuffi di insalata e rossissimi pomodori e reti piene di fagiolini rampicanti e tondi fiori di cipolle dolcemente violetti in equilibrio sui loro lunghi e lisci steli.
 
C'è stato un tempo, che pare un sogno, che a guardare le foto, si stenta a riconoscere come proprio, come vissuto, come vero. Non troppo in là, la vita volle mettere presto in chiaro le cose. Rimane il ricordo dell'intenso profumo di terra bagnata appiccicato al cuore e una foto da rigirare tra le mani. 

Pubblicato sabato 24 settembre 2016