Luce

di Luana Troncanetti

A Mimmo quella torcia è costata un paio di scarpe col buco al baratto dei disperati. Avrebbe potuto scambiarle con un maglione, il freddo divora la sopravvivenza.    

Gigi è cento chili di bimbo mai cresciuto. Teme di diventare cieco, la notte prima o poi gli ruberà la vista. Piagnucola come un cucciolo quando cala l’oscurità, non dorme mai.

Mimmo si avvicina al suo amico, lo accarezza sul capo e gli regala la luce. Reclama spazio e poi si sdraia accanto alla sua puzza di cane. Il sorriso marcio di Gigi e dei vecchi cartoni lo riscalderanno. 

Roma veglia sugli invisibili smorzando la Tramontana feroce.

Non può fare altri regali ai suoi combattenti e allora, furiosa, piange un po'. 

Pubblicato martedì 20 settembre 2016

PAROLE CHIAVE: Narrativa, Racconti